29 Luglio 2020

Mastite e riduzione dei farmaci: nuovi approcci al problema

5-7 Aprile 2019. Noci (Ba). Mostra Centro Sud

La Mostra Bovina Interregionale del Centro Sud Italia in programma a
Noci (Bari) nel fine settimana da venerdì 5 a domenica 7 aprile si è aperta con
interessante convegno organizzato da A.I.A. e Ara pugliese su “Mastite e
riduzione dei farmaci: nuovi approcci al problema” e con la Gara degli studenti
Itas

L’apertura
della “tre giorni” di manifestazioni zootecniche al Foro boario di Noci, in
provincia di Bari, in programma da venerdì 5 a domenica 7 aprile 2019 è stata
all’insegna del benessere animale e della formazione verso gli allevatori,
soprattutto giovani.

Nell’ambito
della Mostra Bovina Interregionale del Sud Italia, infatti, il Convegno della
serata di venerdì 5 è stato dedicato al tema “Mastite e riduzione dei farmaci: nuovi approcci al problema “,
organizzato dall’Associazione Italiana Allevatori-A.I.A. e da Ara Puglia.

Moderato
dal vicepresidente A.I.A. Claudio Destro,
con le conclusioni del presidente dell’Associazione Regionale Allevatori
pugliese Pietro Laterza, il Convegno
si è articolato sulle relazioni del medico veterinario Giuliano Pisoni, del direttore tecnico A.I.A. Riccardo Negrini, di Marzia
Albenzio
(Dipartimento Safe-Università degli Studi di Foggia) e di Daniele Giaccone (Laboratorio Analisi
Ara Piemonte).

“Dalla
sanità della mammella – ha affermato tra l’altro il vicepresidente A.I.A. Claudio Destro – come è noto dipendono
una serie di fattori che incidono sul benessere generale delle bovine in
produzione lattiera e quindi sulla qualità del latte stesso, con pesanti
ripercussioni sulla redditività dell’azienda. In questa fase in cui la nostra
zootecnia si deve caratterizzare sempre più per prodotti di eccellenza,
garantiti e ‘distintivi’ non va sottovalutato nessun segnale che incide sul
benessere animale”.

Gli
allevatori, è stato sottolineato negli altri interventi, si devono preparare
per tempo in vista delle prossime sfide che vedranno in campo il tema dell’asciutta
selettiva nelle bovine da latte e una sempre maggior attenzione al benessere
animale ed alla sostenibilità dell’allevamento bovino.

L’importanza
dei dati dei controlli funzionali, le sinergie con il progetto “LEO” di
creazione di una piattaforma digitale unica per favorire la condivisione delle
informazioni in zootecnia è un altro elemento fondante, che vede impegnato il
Sistema allevatoriale in collaborazione con partner  di rilievo.

La gara di
valutazione tra studenti Itas, impegnati con le razze da latte Frisona e Bruna
- che ha aperto la giornata - ha visto primeggiare l’Itas “Dell’Erba” di
Castellana Grotte sul “Caramia Gigante” di Locorotondo: Anche in Puglia,
quindi, l’interesse dei giovani ad impegnarsi in zootecnia cresce e può dare
buoni frutti.

Conclusa
positivamente, dunque, la manifestazione Interregionale Bovina di Noci: 150
capi e 50 allevatori provenienti da Puglia, Basilicata e Sicilia hanno dato
luogo sicuramente alla migliore Mostra degli ultimi anni, con una eccellente
qualità degli animali che hanno sfilato nel ring. Le campionesse: per la razza
Frisona Posal Sanchez Marbella  da Lavello (Potenza) e per la razza Bruna Terranuova Bea  da Gioia del Colle (Bari). Grande partecipazione
di pubblico nella “tre giorni” di Mostra e, soprattutto, sala convegni piena
nei due momenti di approfondimento tecnico: il primo organizzato da A.I.A. e
Ara Puglia sull’asciutta selettiva, ed il secondo su alimentazione e qualità
del latte organizzato da Ara Puglia e Cooperativa latte munto in Puglia nel
quale sono state messe in evidenza le corrette pratiche da mettere in campo in
azienda e nelle stalle per avere un latte con le caratteristiche di qualità
oggi richieste dal consumatore. Soddisfatto il presidente dell’Ara pugliese Pietro Laterza che ha già proiettato
l’Associazione al prossimo importante appuntamento di Agrilevante  previsto a Bari
il prossimo mese di ottobre.

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