25 Febbraio 2020

15-17 Giugno 2018 – Torino – #STOCOICONTADINI

Le aspettative dei cittadini visitatori del ‘Villaggio Contadino’ della Coldiretti, inaugurato nella mattinata di venerdì 15 giugno 2018, ed aperto fino a domenica 17, non sono andate disattese. Piazza Castello e i Giardini Reali Superiori hanno accolto una folla estasiata dalla bellezza e multifunzionalità dell’agrozootecnia nazionale, in particolare del Nord Ovest. Grande interesse, infatti, per la “Fattoria Italiana” realizzata con la collaborazione di A.I.A. e del Sistema Allevatori, visitata anche dal neo ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, all’inaugurazione, sul palco, con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, la sindaca di Torino Chiara Appendino, il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, il segretario generale Vincenzo Gesmundo ed  i componenti della Giunta nazionale dell’Organizzazione. Il numerosissimo pubblico degli abitanti residenti nella Città della Mole e nelle zone circostanti ha potuto ammirare da vicino la vetrina della ricca biodiversità del Nord Ovest rappresentata dalle razze bovine Piemontese, Bara’, Pezzata Rossa d’Oropa, Valdostana Pezzata Rossa, Cabannina e Frisona; il cavallo Avelignese e l’asino Pantesco, le pecore Delle Langhe e Sambucana, le capre Roccaverano ed il suino Nero di Parma, oltre ad avicoli e conigli. Il Nord Ovest, infatti, è ricco di particolarissime varietà di bestiame, sia di razze cosiddette “cosmopolite” sia di impronta locale, ma che comunque per le loro caratteristiche altamente qualitative sono famose nel Mondo. Naturalmente, per quanto riguarda i bovini, non si può non partire dalla Piemontese, ma c’è anche la Frisona Italiana a rappresentare le “campionesse” della produzione di latte (da non dimenticare che alcune province del Piemonte rientrano nel disciplinare di produzione di una delle Dop lattiero-casearie nazionali più importanti, il formaggio Grana Padano). Sempre per restare ai bovini, citiamo la Valdostana Pezzata Rossa, la Bara’, la Pezzata Rossa d’Oropa e la Cabannina, giunta a rischiare l’estinzione ma che grazie agli allevatori liguri ha mantenuto il presidio sul territorio, per la produzione del tipico formaggio “U’ Cabanì “. “La vetrina della ricca biodiversità zootecnica del nostro Paese – ha ribadito in proposito il presidente dell’Associazione Italiana Allevatori-A.I.A. Roberto Nocentini, che presenzia la tre giorni del ‘Villaggio Contadino’ di Torino con il direttore generale Roberto Maddé e numerosi dirigenti nazionali e territoriali del Sistema allevatoriale italiano – non è solo una selezione delle razze e specie allevate in Italia, ma anche la testimonianza del valore ricoperto dalla zootecnia dal punto di vista occupazionale e degli sbocchi professionali futuri che possono essere offerti ai nostri giovani. Siamo orgogliosi di poter contribuire, come allevatori, al processo di ‘ritorno alla terra ’ di molti ragazzi e ragazze, che possono misurarsi con una professione difficile ed impegnativa, ricca di soddisfazioni e risultati e che richiede spirito di innovazione continua. Un lavoro che – prosegue Nocentini - assume una valenza ancor maggiore con l’aggiunta dell’opportunità di occupazione stagionale in vista dei periodi di maggior afflusso turistico nel nostro Paese, dove risalterà ancora una volta l’impegno di agricoltori e allevatori italiani per fornire prodotti di eccellenza ai vacanzieri, agli sportivi ed a tutti coloro che si avvicinano al periodo di ferie immergendosi nelle campagne e nell’ambiente naturale”. Nella “Fattoria Italiana” al ‘Villaggio Coldiretti’ di Torino, oltre alla presenza degli animali, sono realizzate diverse attività didattiche, divulgative e di laboratorio.

    array(0) { }