25 Febbraio 2020

30 Maggio 2018 – Modica (RG) – I punti cardine del Progetto LEO

La seconda Sessione Specialistica della Fiera Agroalimentare Mediterranea-Mostra Agricola della Contea (F.A.M.-M.A.C.) in programma da venerdì 25 a domenica 27 maggio 2018 presso il Foro Boario di Modica, la cittadina in provincia di Ragusa, è entrata nel vivo con un’ottima Mostra Interregionale delle razze bovine Charolaise e Limousine. Razze non autoctone – è stato tra l’altro sottolineato dalle autorità intervenute al taglio del nastro – ma che ben si sono adattate negli altipiani del ragusano ed hanno costituito una valida alternativa per gli allevatori che in queste zone, storicamente, avevano puntato su altre forme d’allevamento. E dalla F.A.M. sono giunte anche interessanti proposte per valorizzare queste eccellenze della zootecnia, come rilanciato dal presidente dell’Anacli (Associazione Nazionale Allevatori bovini delle razza Charolaise e Limousine), Adriano Borgioli: “Auspico la creazione di un progetto dedicato alla valorizzazione della carne bovina di queste razze che vedono il territorio siciliano ai primi posti come numerosità del loro allevamento, creando la giusta tracciabilità, passando con informazioni chiare e precise dalla stalla al piatto, partendo dai centri di distribuzione per arrivare anche ai grandi chef , in modo da esaltare questo prodotto di grande qualità e ormai d’eccellenza”. Delle potenzialità dal punto di vista zootecnico del territorio siciliano è convinto anche il presidente dell’Associazione Italiana Allevatori (A.I.A.), Roberto Nocentini: “Consideriamo la Sicilia un interessante ‘laboratorio’ per la zootecnia. In questa Regione, infatti, abbiamo visto come in pochissimi anni alcuni allevatori dinamici e lungimiranti, molti dei quali giovani, hanno colto l’occasione di riconvertire le loro aziende puntando alla rapida espansione e valorizzazione di razze bovine perfettamente integrate con l’ambiente, sfruttando appieno l’ampia disponibilità di pascoli e foraggi, in molti casi vocati alle produzioni biologiche delle quali, come è noto, sta aumentando la domanda da parte dei consumatori”. Gli fa eco il direttore generale A.I.A., Roberto Maddé: “Gli allevatori siciliani stanno dimostrando un notevole attaccamento alla loro professione, nonostante le difficoltà attraversate in questi ultimi anni. Le grandi potenzialità della zootecnia isolana sono anche legate alla valorizzazione della ricca biodiversità animale presente in Sicilia, di cui in questa manifestazione di Modica vediamo un significativo spaccato, dalla razza bovina tipica autoctona, la Modicana, fino all’Asino Ragusano, solo per fare alcuni esempi”.

Durante la Manifestazione sono state sottolineate pure le finalità legate alla tutela e valorizzazione della biodiversità animale di origine zootecnica, che in Sicilia esprime esempi di raro prestigio, in relazione alle azioni a favore di forme di allevamento sostenibile ed ecocompatibile dal punto di vista ambientale, punti cardine del Progetto LEO.

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