6 Ottobre 2021

BAMBINI E RAGAZZI DA TUTTA ITALIA NELLA FATTORIA DEGLI ANIMALI

Un progetto fortemente voluto da Coldiretti nazionale, organizzato in collaborazione con la Presidenza della Repubblica, ha avuto la sua consacrazione in un fine settimana di metà giugno presso la tenuta presidenziale di Castelporziano, a Roma, alla presenza, tra gli altri, del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Nell’ambito dell’evento, A.I.A. ha allestito la “Fattoria degli animali”. Bambini e ragazzi da tutta Italia, accompagnati da maestri e professori, hanno animato con entusiasmo la prima Festa dell’educazione alimentare, visitando la fattoria didattica nella quale sono andati alla scoperta del mondo delle api, dell’orto sensoriale e della pet therapy  con gli asini. Hanno pure assistito alla mungitura di una bovina frisona ed ascoltato le spiegazioni date dagli allevatori e dai tecnici sulle caratteristiche degli animali nella stalla della biodiversità.

Presente anche una delegazione di A.I.A., guidata dal presidente Roberto Nocentini, dal vicepresidente Claudio Destro, dal direttore generale Mauro Donda e dal direttore tecnico Riccardo Negrini, che assieme al personale dell’Associazione ha seguìto i laboratori organizzati nell’area dell’Agriasilo e fornito spiegazioni alle numerose, e spesso curiosissime, domande dei giovani e dei loro accompagnatori. Un’occasione anche per far conoscere in modo semplice quanto si sta facendo con il progetto “Leo”, di cui A.I.A. è capofila.

I ragazzi hanno potuto osservare da vicino la frisona “Lola” proveniente dall’azienda Maccarese di Fiumicino, la maestosa “Bianca”, cavalla agricola italiana da Tiro Pesante Rapido dell’Azienda di Ramona e Valter Teverini di Moricone (Roma), le pecore di razza Sopravissana e Sarda di Mauro e Paolo Delfini di Fiamignano (Rieti), i conigli di razza Ariete (nano e nano colorato) e le oche venete di Roberto Stirpe di Roma, le ammiratissime capre Girgentane, con le loro tipiche corna a cavaturacciolo portate da Norcia dall’allevatore Massimo Casciolini. Inoltre, per le dimostrazioni di onoterapia, erano presenti asinelli sardi e pony provenienti dal centro di riabilitazione del complesso ospedaliero di Villa Buon Respiro (Viterbo).

“Una bella giornata – hanno commentato il presidente Nocentini ed il direttore generale Donda – siamo onorati e orgogliosi di aver contribuito alla prima edizione di questa festa, vedere la felicità di tutti questi ragazzi finalmente all’aria aperta dopo mesi di sacrifici e restrizioni, con le loro mani alzate a fare mille domande sugli animali in esposizione ci riempie di soddisfazione. Abbiamo così dato un piccolo contributo facendo riflettere i ragazzi sulla qualità e provenienza di molti dei cibi che trovano sulle loro tavole, e le razze da cui derivano: dal pecorino, al latte e al parmigiano e altri formaggi, alle carni. Ma anche alcuni dettagli sulla storia e le tradizioni della nostra cultura allevatoriale, la ricca biodiversità zootecnica unica e inimitabile presente in Italia e l’amore e cura che mettiamo per far stare nel miglior benessere possibile gli animali”.

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