a cura di: Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani, Loc. La Quercia, 26027, Rivolta d’Adda (CR), Italy
La Zootecnia di Precisione Oggi
La zootecnia di precisione (PLF – Precision Livestock Farming) rappresenta, per il settore zootecnico, una trasformazione paragonabile a quella che l’industria 4.0 ha introdotto nel mondo manifatturiero: una rivoluzione fondata sulla digitalizzazione, sulla raccolta sistematica dei dati e sull’impiego avanzato delle tecnologie informatiche. Questo cambiamento è reso possibile dalla diffusione su larga scala di sensori intelligenti posizionati su diversi livelli dell’allevamento: direttamente sugli animali, sulle macchine aziendali e nell’ambiente di stabulazione. Gli animali possono essere monitorati tramite collari, marche auricolari e podometri, capaci di rilevare attività motoria, ruminazione, temperatura corporea e altri parametri fisiologici. Le attrezzature aziendali, come robot di mungitura, robot di alimentazione, lattometri digitali e carri miscelatori automatizzati, integrano sistemi di misura che registrano performance produttive e comportamentali. Nell’ambiente vengono installate centraline meteo, sensori di umidità, temperatura e ventilazione, utili per valutare condizioni microclimatiche e rischio da stress termico. Grazie alla logica dell’Internet of Things, tutti questi dispositivi dialogano tra loro e inviano i dati raccolti al cloud dove software dedicati li elaborano, trasformandoli in informazioni utili alla gestione aziendale. Non si tratta più di raccogliere semplici dati grezzi, ma di generare veri e propri indicatori di benessere, salute e produttività che aiutano l’allevatore a prendere decisioni più precise. I sistemi PLF permettono infatti di monitorare continuamente lo stato sanitario del bestiame, individuare in anticipo patologie subcliniche, migliorare l’efficienza riproduttiva, ridurre l’utilizzo di farmaci e stimare con maggiore accuratezza l’impatto ambientale dell’allevamento.
Le ricerche svolte dal CREA-ZA di Lodi e dall’Università di Padova evidenziano che, ad oggi, le tecnologie maggiormente diffuse nel settore zootecnico si concentrano prevalentemente sulle misurazioni produttive del latte e sul rilevamento dell’estro. Le imprese di più ampia dimensione si dimostrano essere le più predisposte all’adozione di sistemi di PLF, grazie alla disponibilità di maggiori risorse economiche e a un’organizzazione gestionale maggiormente strutturata. Nella selezione delle tecnologie da implementare, gli allevatori tendono a prediligere dispositivi caratterizzati da facilità d’uso e supportati da un servizio di assistenza tecnica affidabile. Tra le innovazioni tecnologiche di maggiore rilievo emergono i sensori per il monitoraggio della ruminazione. Questi strumenti non solo migliorano l’identificazione del calore in modo più accurato, ma favoriscono la rilevazione precoce di problematiche quali mastiti, dismetabolie e variazioni nello stato di benessere degli animali. Integrando i dati relativi all’attività motoria, tali dispositivi permettono analisi più approfondite e l’emissione tempestiva di allarmi preventivi. Nel comparto produttivo si rilevano significativi progressi grazie ai robot di mungitura, che, oltre a monitorare quantità e flusso del latte, analizzano parametri quali la conducibilità elettrica e la composizione qualitativa del latte, includendo grassi, proteine e cellule somatiche. Queste tecnologie creano banche dati costantemente aggiornate, supportando una gestione più efficiente e informata dell’intero processo produttivo.
La Zootecnia di Precisione Domani
La diffusione crescente della PLF pone tuttavia nuove sfide, soprattutto sotto il profilo gestionale e informatico. Il principale limite attuale riguarda la scarsa integrazione tra sistemi diversi. Ogni tecnologia possiede un proprio software di gestione, spesso non compatibile con gli altri. Questo costringe l’allevatore a lavorare con piattaforme separate, a reinserire manualmente i dati e a non poter sfruttare appieno il potenziale delle informazioni raccolte. La mancanza di interoperabilità impedisce, ad esempio, di combinare automaticamente dati di ruminazione, attività e produzione del latte per generare allarmi più accurati su mastiti o problemi metabolici. I big data rappresentano la vera frontiera della zootecnia, ma nel settore sono ancora poco diffusi a causa della frammentazione dei sistemi. La loro forza è riassumibile nelle cinque “V”: Volume, cioè la quantità di dati disponibili; Velocità, ovvero la capacità di aggiornarli in tempo reale; Varietà, data dalla presenza di informazioni strutturate e non, come immagini e video; Veridicità, ossia accuratezza e affidabilità; Valore, cioè la capacità di diventare supporto decisionale. Solo grandi database condivisi permetteranno di utilizzare efficacemente algoritmi di machine learning e reti neurali per previsioni, diagnosi e consigli gestionali. L’intelligenza artificiale richiede grandi quantità di dati di qualità per essere realmente efficace. Le reti neurali possono apprendere da informazioni provenienti da diverse fonti – ruminazione, mungitura, attività motoria, parametri ambientali – e generare analisi complesse utili per la gestione quotidiana. La prossima frontiera è la computer vision, resa possibile dalle reti neurali convoluzionali, capaci di riconoscere e seguire continuamente gli animali, analizzarne i comportamenti, individuare il calore, prevedere il parto e rilevare tempestivamente zoppie. Le principali limitazioni sono oggi legate alla qualità delle immagini e all’elevata potenza di calcolo necessaria, ma l’evoluzione tecnologica promette rapidi miglioramenti.
Conclusioni
La zootecnia di precisione sta cambiando profondamente gli allevamenti, migliorando benessere animale, produttività e sostenibilità. Per sfruttarne appieno le potenzialità sarà fondamentale puntare su integrazione dei sistemi, creazione di database condivisi e sviluppo di piattaforme basate su intelligenza artificiale. Il futuro dell’allevamento passa attraverso dati connessi, strumenti intelligenti e tecnologie capaci di supportare decisioni sempre più tempestive e accurate.



