a cura di: ConSDABI – Consorzio per la Sperimentazione, Divulgazione e Applicazione di Biotecnologie
La bioeconomia è la chiave per trasformare risorse naturali in opportunità sostenibili.
La parola “bioeconomia” racchiude un concetto rivoluzionario: creare valore economico rispettando i cicli biologici. Non si tratta solo di produrre cibo, ma di integrare agricoltura, allevamento, foreste, energia rinnovabile e innovazione tecnologica in un sistema circolare.
La bioeconomia punta a ridurre sprechi, valorizzare sottoprodotti e generare nuovi mercati: dai biocarburanti alle bioplastiche, dai nutraceutici ai fertilizzanti organici.
In Italia, la biodiversità è un vantaggio competitivo: razze autoctone, varietà vegetali locali, paesaggi rurali offrono prodotti unici e filiere corte. Investire in bioeconomia significa creare lavoro, ridurre l’impatto ambientale e rafforzare la resilienza climatica. È un modello che unisce economia, ecologia e cultura.
Fonte: ASSOCIAZIONE PER LA SCIENZA E LE PRODUZIONI ANIMALI – 50° ANNO DI FONDAZIONE ASPA – Monopoli (BA) 13 – 16 giugno 2023 – Donato Matassino e Mariaconsiglia Occidente – L’autoctonia e la biodiversità strumenti “principe” per uno sviluppo ecosostenibile di un bioterritorio. Alcune riflessioni



